Le attività dell’Osservatorio sono la realizzazione di ricerche, studi ed analisi dei modelli organizzativi e delle performance della società a partecipazione pubblica con l’obiettivo di individuare modelli vincenti replicabili su larga scala.

Produzione di pubblicazioni scientifiche, newsletter, notiziari, articoli e comunicati necessari alla diffusione in rete di informazioni sulla attività e risultati raggiunti dall’Osservatorio.

Organizzazione di momenti di divulgazione e disseminazione tecnico-scientifica nel campo di riferimento (convegni, workshop, tavole rotonde, altri eventi).

Supporto a soggetti pubblici e privati a vario titolo coinvolti nelle attività delle società a partecipazione pubblica.

Scambio di esperienze e best-practice, a livello nazionale ed europeo, sui modelli organizzativi e di performance per le società a partecipazione pubblica.

Promozione e sviluppo di accordi di collaborazione con Enti di Ricerca Pubblici e Privati.
Il supporto tecnico-scientifico di carattere operativo e metodologico si compone delle seguenti 6 azioni.

Individuazione e classificazione delle società a partecipazione pubblica per Cluster: settore di riferimento e tipologia di servizio offerto, dimensione, tipologia di partecipazione, area geografica;

Analisi della struttura organizzativa adottata dalle società partecipate, per cluster di appartenenza, al fine di individuare i modelli organizzativi best in class, replicabili per ogni tipologia di partecipata, e che tengano in considerazione le peculiarità di ogni singola organizzazione.

Analisi dei dati economico-finanziari di bilancio delle società a partecipazione pubblica e dell’impatto sull’Ente al quale afferiscono, al fine di individuare le eventuali inefficienze ricorrenti, le relative cause e le azioni di miglioramento. Tale attività permetterà di prevenire i rischi e le responsabilità derivanti dal mancato rispetto dei parametri introdotti dal decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, recante il Testo Unico in materia di Società a Partecipazione Pubblica e di determinare le azioni necessarie al raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario verso il quale ogni società deve convergere.

Individuazione delle caratteristiche di base di un sistema di controllo di gestione per l’analisi dell’efficacia, efficienza ed economicità delle attività svolte dalle società a partecipazione pubblica, al fine di ottimizzare il rapporto tra le risorse impiegate e i risultati ottenuti. Tale analisi è svolta in riferimento ai singoli servizi ed aree di attività, verificando in maniera complessiva e per ciascun servizio i mezzi finanziari acquisiti, i costi dei singoli fattori produttivi, i risultati qualitativi e quantitativi ottenuti ed ha l’obiettivo di verificare l’adeguatezza del sistema organizzativo e gestionale adottato.

Progettazione di un cruscotto di indicatori di monitoraggio della performance quali-quantitativa in grado di misurare la compliance rispetto agli obiettivi strategici della società a partecipazione pubblica anche con lo scopo di determinare, per ogni settore e area di attività, le “buone prassi” per la prevenzione delle razionalizzazioni introdotte dal decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, recante il Testo Unico in materia di Società a Partecipazione Pubblica.

In seguito alle analisi e ai risultati conseguiti nelle fasi precedenti, sarà possibile confrontare le società appartenenti ad un stesso cluster e valutarne i diversi punti di forza e di debolezza. Da questo confronto si potranno determinare le società “best in class” e coinvolgerle, attraverso eventi e workshop, nella diffusione su scala nazionale delle buone pratiche e dei meccanismi virtuosi adottati.